Procedure di spedizione e etichettatura

Marcatura

Ogni collo contenente merci pericolose deve essere marcato con il numero di UN e il Proper Shipping Name di tutte le merci pericolose in esso contenute.

Es.: ETHIL BROMIDE UN 1891

La marcatura dovrà essere apposta su due lati opposti.

Per le marcature speciali per i materiali radioattivi si deve invece fare rifermento a una diversa supplementare normativa.

Inoltre, nel caso di colli contenenti merci considerate “inquinanti marittimi (MARINE POLLUTANT) dovrà comparire anche l’apposito marchio riportato nel manuale IMO al punto 5.2.1.6.3.

Etichettatura

Su ogni collo contenente merci pericolose dovrà comparire almeno un’etichetta di pericolo indicante il pericolo principale, gli eventuali rischi sussidiari elencati nella colonna 4 della Dangerous Goods List (Capitolo 3.2 del manuale IMO), e in alcuni casi gli eventuali rischi sussidiari indicati dalla collonna 6 della DGL relativa alle Special Provision.

Attenzione: in alcuni casi il collo contenente merci pericolose è esente dall’etichettatura ma richiede solamente una marcatura indicante la classe. In questo caso ci è di aiuto la special provision. Es. UN 1374 e Special provision 29.

Qualora i colli contenengano materiali radioattivi, dovranno riportare due etichette di pericolo su due lati opposti.

Le etichette di pericolo devono avere dimensione minima di 10 x10 cm di forma quadrata su un angolo di 45°.

E’ consentito usare etichette di dimensioni minori solo per etichettare le bombole contenenti gas della classe 2. In questo caso le etichette dovranno essere poste sulla parte non cilindrica delle bombole (spalla).

Le etichette dovranno essere di qualità tale da poter resistere a una immersione in acqua di almeno tre mesi.

Etichettatura dell'unità di trasporto merci

Ogni unità di trasporto contenente merci pericolose deve essere etichettata in maniera tale da fornire informazioni sulle merci pericolose trasportate a meno che tali informazioni, presenti sul colli, non siano visibili dall’esterno dell’unità.

Tale etichettatura deve essere in grado di resistere a una immersione nell’acqua del mare di almeno tre mesi.

Non appena le merci pericolose vengono scaricate, tutte le etichette, i pannelli arancioni, le marcature e i segnali devono essere rimossi dall’unità di trasporto.

Le etichette devono corrispondere al rischio primario delle merci pericolose contenute nell’unità eccetto:

  1. quando l’unità trasporti esplosivi della divisione 1.4 gruppo di compatibilità S, merci pericolose in quantità limitate o colli esenti di materiali radioattivi;
  2. nel caso di articoli e sostanze appartenenti a diverse divisioni della classe 1 è necessario che sia riportato un riferimento solo al pericolo più grande.

Inoltre le etichette devono indicare i rischi secondari. In ogni caso, non occorre riportare l’etichetta indicante un rischio secondario se tale rischio è già indicato da una etichetta di rischio principale.

Condizioni di etichettatura

una unità di trasporto contenente merci pericolose o residui di essa deve riportare:

  1. una etichetta di pericolo su ogni lato e una ad ogni estremità della CTU, semirimorchio o cisterna mobile;
  2. almeno una su ogni lato per un vagone ferroviario;
  3. su ogni lato in corrispondenza dei relativi scomparti nel caso di una cisterna multi scomparto contenente più una sostanza pericolosa o i loro residui;
  4. su entrambi i lati e sulla parte posteriore dell’unità nel caso di ogni altra unità di trasporto.

Al paragrafo 5.3.1.1.5 sono poi riportate speciali condizioni per la etichettatura di unità di trasporto con la classe 7.

Le etichette per le unità di trasporto devono avere dimensione minima di 250x250mm.

 

posizionamento etichette su camion posizionamento etichette
su container marittimo
posizionamento etichette
su vagone ferroviario

Marcatura della unità di trasporto (5.3.2)

Esposizione del Proper Shipping Name

Il Proper Shipping Name delle sostanze contenute all’interno della unità di trasporto deve essere marcato su entrambi i lati di:

  1. una cisterna contenente merci pericolose;
  2. una unità di trasporto contenente merci pericolose alla rinfusa;
  3. Ogni altra unità di trasporto contenente merci pericolose di un singolo tipo imballate per le quali non sia richiesta l’etichettatura di pericolo oppure la marcatura di “marine pollutant”.

Esposizione dei numeri UN

Eccetto che per la classe 1, il numero UN deve essere mostrato nel caso di trasporto di:

  1. solidi, liquidi o gas trasportati in cisterna, includendo ogni scomparto di una cisterna a scompartimenti multipli;
  2. merci pericolose in colli di un solo numero UN quando si supera il limite dei 4000 kg in peso lordo;
  3. materiali LSA-I o SCO-I della classe 7 non imballati posti all’interno di un veicolo, o contenitore o cisterna;
  4. materiali radioattivi di un solo numero UN in uso esclusivo all’interno di un veicolo oppure in un contenitore;
  5. unità di trasporto contenenti merci pericolose alla rinfusa;

Il numero UN deve comparire in cifre nere di almeno 65 mm di altezza:

  1. su uno sfondo bianco nella metà inferiore dell’etichetta, oppure
  2. su un pannello rettangolare arancione di almeno 120mm di altezza e 300mm di larghezza, con un bordo nero di 10mm. A il numero UN sarà disposto in vicinanza del PSN.

Al paragrafo 5.3.2.1.3 sono riportati esempi di come riportare i numeri UN.

Particolari indicazioni occorrono nel caso di trasporto di materiali liquidi oppure solidi ad elevate temperature (5.3.2.2) o nel caso di sostanza ritenute “marine pollutant” (5.3.2.3).

Quantità

Le unità di trasporto contenenti merci pericolose in quantità limitate non hanno bisogno di riportare le etichette di pericolo. In ogni caso, dovranno riportare la scritta posta sull’esterno: “LIMITED QUANTITIES” o “LTD QTY” di non meno di 65mm di altezza.

Documenti

Il documento di trasporto delle merci pericolose deve riportare le seguenti informazioni per ogni articolo, materiale o sostanza pericolosa offerti al trasporto:

  1. il numero UN preceduto dalle lettere “UN”;
  2. il Proper Shipping Name;
  3. la classe o, quando assegnata, la divisione delle merci. Nel caso della classe 1 dovrà comparire anche la lettera del gruppo di compatibilità. Nel caso di rischio sussidiario esso dovrà comparire immediatamente dopo l’indicazione della classe di pericolo scritto tra parentesi;
  4. quando assegnato, il packing group che può essere preceduto da “PG”; e
  5. Il numero dei colli, il tipo di imballaggio, la quantità totale di merci pericolose coperte dalla descrizione (in volume o massa e, nel caso di merci della classe 1, la massa netta del contenuto);

Sequenza della descrizione delle merci pericolose:

Si dovrà rispettare l’esatto ordine seguente: 1, 2, 3, 4 oppure 2, 3, 1, 4.

A meno che non sia indicato nel manuale IMO ogni altra informazione dovrà essere posta dopo la descrizione delle merci.

Requisiti speciali per la documentazione

Il Proper Shipping Name dovrà essere completato come segue:

  1. dal nome tecnico nel caso di voci “n.o.s.” e altre descrizioni generiche: l’obbligo scatta nel caso in cui nella colonna 6 della tabella 3.2 compaia la Special provision 274;
  2. nel caso di imballaggi e cisterne vuoti che contengano ancora residui di sostanze pericolose, eccetto per la classe 7, deve comparire la scritta: “EMPTY UNCLEANED” o “ RESIDUE LAST CONTAINED” inserito prima o dopo del PSN;
  3. nel caso di rifiuti deve essere riportata la parola “WASTE” prima del PSN
  4. nel caso di trasporto di materiale a temperature elevate (superiore ai 100°C se luquido, ai 240°C se solido) deve comparire la parola “HOT” a meno che nel PSN non vi sia già indicazione del suo stato ( es.: “ELEVATED TEMPERATURE” o “MOLTEN”);
  5. nel caso di inquinanti marini, l’identificazione delle merci come: “MARINE POLLUTANT”;
  6. nel caso in qui le sostanze trasportate abbiano un flashpoint uguale o inferiore a 61°C dovrà essere indicato tale dato;

Modalità di compilazione.

ALLYL ALCOHOL, 6.1(3), UN 1098, I, (21°C c.c.)

Oppure

UN 1098, ALLYL ALCOHOL, 6.1 (3), I, (21°C c.c.)

Quantità totale delle merci pericolose.

Eccetto per gli imballaggi vuoti non ripuliti, sul documento dovrà essere riportata la quantità totale per ogni singolo numero UN,PSN o PG. Nel caso della classe 1 dovrà comparire la qunatità netta.

Container/vehicle packing certificate

Quando colli contenenti merci pericolose sono posti all’interno a una unità di trasporto merci, quale un conteiner oppure un veicolo stradale, chi è responsabile per la preparazione dell’unità deve fornire un “Container/vehicle packing certificate” specificante il numero di identificazione dell’unità e certificante che l’operazione di preparazione dell’unità è avvenuta in accordo delle seguenti condizioni:

  1. l’unità era pulita, asciutta e idonea al caricamento;
  2. non sono state caricate insieme merci che devono essere segregate, a meno che non vi sia l’approvazione della autorità competente;
  3. tutti i colli sono stati ispezionati esternamente e solo quelli trovati in ordine sono stati caricati;
  4. i fusti sono stati stivati in posizione diritta, a meno che non sia stato autorizzato in altra maniera dall’autorità competente; inoltre, quando necessario, tutti i colli sono stati asssicurati nel modo appropriato;
  5. nel caso di trasporto di materiale alla rinfusa ( solido non imballato) il carico è stato oppurtunamente distribuito su tutto il piano di carico;
  6. se la spedizione include merci della classe 1 (eccetto div. 4), l’unità è idonea in conformità con il punto
  7. l’unità e tutti i colli in esso contenuti sono stati adeguatamente marcati ed etichettati;
  8. se si usa ghiaccio secco come refrigerante bisogna apporre la seguente dicitura sulla porta: “ DANGEROUS CO2 (DRY ICE) INSIDE, VENTILATE THOROUGHLY BEFORE ENTERING”
  9. si è in possesso della documentazione richiesta in 1 per ognuna delle merci pericolose contenute nell’unità

Nota: tale certificato non è richiesto per le cisterne